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Materiali > Plastiche

La stampa su materie plastiche, a seconda del tipo di stampante che viene adottata, ha normalmente tempi d'asciugatura che vanno da 0 a 15 secondi.

Tutte le materie plastiche, sotto il punto di vista della stampa industriale, ricadono nella macrocategoria dei prodotti non porosi. Ad esempio il polipropilene (PP, anche: polipropene) è un polimero termoplastico tra i più difficili da stampare con ragionevoli tempi d'asciugatura se non pretrattato con trattamento corona (il trattamento a corona aumenta l'energia della superficie delle pellicole di plastica, fogli, carta e oggetti in polimero per migliorare la bagnabilità e l'adesione di inchiostri, rivestimenti e adesivi; il trattamento a corona migliora la qualità e la produttività attraverso la qualità di stampa, velocità maggiori di pressione e minore scarto.
Tra le altre materie plastiche più diffusamente utilizzate nel packaging industriale troviamo anche cloruro di polivinile, noto anche come polivinilcloruro o con la corrispondente sigla PVC. È il polimero più importante della serie ottenuta da monomeri vinilici ed è una delle materie plastiche di maggior consumo al mondo.

I materiali non porosi, dei quali fanno parte appunto anche le materie plastiche, possono essere stampati, codificati o marcati con tutti i nostri marcatori rotativi (WPNP, CLP, MIDSIZE, MINI CODER, HPNP, HPL) utilizzando le cartucce usa e getta serie MT, con inkjet alta risoluzione come Euromps M800 ed E18i, con Hot Quick Coder mediante le apposite cartucce usa e getta a caldo o con la serie a trasferimento termico QIC (solo per imballaggi flessibili).


Euromps per mezzo di svariati prodotti e relative tecnologie offre la possibilità di:

  • codifica manuale su materie plastiche;
  • codifica automatica su materie plastiche;
  • stampigliatura su materie plastiche;
  • marcatura manuale su materie plastiche;
  • marcatura automatica su materie plastiche.
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